Vitigno

merlot; colline arenario-marnose

Esposizione

sud / sud – ovest

Resa / Ha

110 q/Ha c.a.

Allevamento

guyot

Colore

rosso violaceo intenso

Profumo

vinoso, leggermente erbaceo. Netto e piacevolissimo il profumo di lampone e prugna

Gusto

pieno e strutturato, asciutto con piacevole fondo amarognolo

Temperatura di servizio

15°C

Gradazione alcolica

13,5% Vol. c.a.

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Merlot

Biele Zôe Cuvée 85 15

(Collezione Privata)

Il Merlot, di origine francese, è stato introdotto in Friuli nella seconda metà del XVIII° secolo con l’intento di diffonderlo per una sostituzione dei vitigni nostrani, allora ritenuti di minor merito. Verso la fine del secolo menzionato e durante il successivo furono assegnati riconoscimenti alla qualità del vino Merlot, che si diffuse ad ampio raggio in buona parte del Friuli.

a settembre viene fatto un diradamento allo scopo di migliorare la maturazione dell’uva. All’inizio di ottobre, nelle ore più fresche della giornata, si attua la vendemmia manuale dei grappoli attentamente selezionati in vigna

giunta in cantina l’uva viene diraspata e successivamente pigiata. Si attua quindi una macerazione pre-fermentativa a freddo (4°-5° C). Dopo circa una settimana si scalda la massa e si inoculano i lieviti per avviare la fermentazione alcolica. Si procede quindi alla svinatura separando il vino dalle bucce, e lasciandolo decantare naturalmente per una settimana. Si attiva poi in modo naturale la fermentazione malolattica, o grazie all’inoculo di batteri lattici, che conferisce sensazioni gustative vellutate

il vino viene messo in barrique da 225 litri (legno di Allier, tostatura media) e lasciato maturare per minimo 4-6 mesi. Durante questo periodo si attua più volte il bâtonnage. Viene poi imbottigliato e lievemente filtrato nel rispetto della sua integrità. Successivamente, giace al buio e nel silenzio della nostra cantina prima d’essere messo sul mercato

è il vino per arrosti di carni bianche (in particolare pollame e coniglio) e rosse. Perfetto con la bresaola, che vuole rossi morbidi perché non ha grasso da contrapporre a tannino e acidità. Gratificante accostato a un crudo dolce come il San Daniele o il Parma. Da provare con il baccalà alla vicentina

Annata 2016
2 Bicchieri Gambero Rosso – Vini d’Italia 2019 2 Bicchieri Gambero Rosso
88 pt. Luca Maroni 2019 Luca Maroni