ETICHETTE “AMBIENTALI” PER AIUTARE IL CONSUMATORE NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il Decreto Legge del 3 settembre 2020 ha reso obbligatoria “l’etichettatura ambientale” al fine di supportare il consumatore finale nella raccolta differenziata.

Per tale motivo sugli imballaggi devono essere presenti le diciture opportune. Nel caso di packaging multicomponenti, come è una bottiglia di vino, è fondamentale differenziare le informazioni per non creare confusione nel consumatore.

In anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2021 prevista dalla normativa, Tenimenti Civa ha indicato, nella retro etichetta dei vini Biele Zôe e via via in tutti gli altri, la natura del materiale utilizzato per l’imballaggio e dove deve essere smaltito.

Così la capsula dovrà essere raccolta nel cassonetto del metallo (riconoscibile dal colore turchese), il tappo di sughero nell’organico (cassonetto di colore marrone) e la bottiglia di vetro verde nel cassonetto del medesmo colore.

Un’informazione chiave, dunque, che ha l’obiettivo di far compiere il gesto virtuoso del corretto conferimento al consumatore.

Vista l’eterogeneità dei sistemi di raccolta adottati dai Comuni in Italia è sempre bene che i cittadini verifichino le disposizioni del Comune di appartenenza.