I Colli Orientali del Friuli scrigno di preziosi vini e paesaggi suggestivi

Sessanta miglia dai monti al piano sino al mare, può essere riassunto così il Friuli, terra di paesaggi suggestivi e vini deliziosi; in queste miglia è compreso quell’arco collinare noto col nome di Colli Orientali, che dai confini con la provincia di Gorizia arriva sino a Tarcento, paese in provincia di Udine. L’area si sviluppa a oriente della cittadina friulana, la parte a tramontana è a bosco, a sud, invece, vi è un susseguirsi di vigne perlopiù in collina, ordinate e dolci la cui altezza non raggiunge i duecento metri, intervallate da conche o zone pianeggianti.

Marna e arenaria, il tipico terreno dei Colli Orientali del Friuli

Il terreno è un alternarsi di marna e arenaria. La marna, che i friulani chiamano ponca, può contenere percentuali diverse di calcare e argilla, che si sgretola facilmente in frammenti a causa dei diversi fenomeni atmosferici, e col tempo muta l’originario colore grigio-azzurro per assumere via via color giallo ocra dai toni più o meno intensi. Sui Colli Orientali la marna normalmente prevale sull’arenaria, e la roccia impermeabile obbliga l’acqua piovana a scorrere in superficie erodendola. Questo ha formato nel tempo piccole valli dove corsi d’acqua fluiscono ripidi.

Ronc ronco o ronchi

La fragilità dei terreni facilmente scalza le viti. Per evitare ciò le colline sono state lavorate sino a trasformarle in terrazze che degradano dall’alto al piano, definite “ronc” in friulano, ovvero “ronco o ronchi” termine che sebbene non esiste nel vocabolario della lingua italiana, si riferisce al tipico paesaggio di collina particolarmente vocata alla produzione di vini di qualità.

Il clima nei Colli Orientali

L’area dei Colli Orientali è abbastanza ampia per cui il clima varia da zona a zona per pioggia vento altezze e esposizioni, ma anche per distanza dal mare che irradia il suo calore sui vigneti, soprattutto quelli compresi tra i ronchi di Manzano e San Giovanni al Natisone – dove Tenimenti Civa in località “Rione Case” ha un podere di 23 ettari di Ribolla Gialla –  Buttrio, Rosazzo, Ipplis e su fino a Rocca Bernarda, la collina di Gramogliano e il bosco Romagno.

colli orientali bellazoia di povoletto

Bellazoia di Povoletto

il podere di manzano scorcio

Manzano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Questa parte dei colli la fioritura, la maturazione e la vendemmia sono solitamente in anticipo rispetto ad altre colline, mentre sulle alture a oriente di Cividale del Friuli soffia il vento di bora e tramontana e il calore del mare arriva più fievole. Lasciata Cividale e dirigendosi verso Tarcento il clima è freddo, ma le colline di Bellazoia, Ramandolo e Savorgnano del Torre hanno un clima mitigato dalla presenza dei boschi e dei rilievi montuosi: le Alpi Giulie.

L’incanto di  Bellazoia nei Colli Orientali

bellazoia di povoletto Tenimenti Civa

Bellazoia è la frazione più orientale del Comune di Povoletto, un paesino costituito da case costruite perlopiù lungo l’arteria principale. Da tempo immemore è un centro agricolo dove parte della popolazione è impegnata nel settore agricolo e nell’allevamento di bovini.

Tenimenti Civa cura le sue viti nella verdeggiante campagna e nella fascia di colli che si trovano a nord del paese. I vigneti i rilievi boscosi e le cime delle Alpi Giulie attribuiscono al podere di Bellazoia una bellezza che incanta, e nel tempo della vendemmia e in autunno il paesaggio si riempie di meravigliose tonalità di colore e di vita.

 

Il vigneto sperimentale di Ribolla Gialla, unico in Friuli

La Ribolla Gialla cresce rigogliosa a Bellazoia, sono circa 11 gli ettari dedicati all’eccellente autoctono friulano, e qui nel 2021 è nato l’unico Vigneto sperimentale di Ribolla del Friuli.

Due ettari in totale in cui sono stati messi a dimora 12 cloni su tre portainnesti. Quattro i sistemi di allevamento delle viti: a palmetta, a guyot, a doppio capovolto e a cordone speronato. L’obiettivo è di evidenziare peculiarità e differenze all’interno della varietà in un determinato ambiente definito dal clima e dal suolo, ma anche consentire al visitatore un’esperienza immersiva nel mondo viticolo.

A Manzano il più grande podere di Ribolla Gialla

podere di Manzano-San Giovanni al NatisoneIl podere di Manzano-San Giovanni al Natisone è, invece, il più grande nei Colli Orientali del Friuli dedicato alla Ribolla Gialla. Le viti si trovano parte in piano e parte in collina formata da sedimenti marnosi e da fossili marini, testimonianza che un tempo il mare copriva ogni cosa.

Le colline, sbreccate da numerose piccole valli, sono soleggiate a mezzogiorno e a ponente: la vite qui può sfruttare suoli favorevoli e ritmi stagionali propizi. Non vi è dubbio che i Colli Orientali del Friuli sono una zona a grande vocazione vitivinicola, ma all’interno della stessa vi sono aree capaci di caratterizzare in modo netto vini che sono vanto del Friuli vinicolo nel mondo.

 

 


Maria Cristina Pugnetti, nata a Udine nel 1964, laureata in Economia Aziendale all’Università Cà Foscari di Venezia, ha un Master nel digital marketing conseguito presso Il Sole24 Ore di Milano. Autrice di numerosi articoli: per Tiere Furlane – rivista di cultura del territorio del Friuli Venezia Giulia – , Voce Isontina, Il Popolo, Vita Nuova, La Vita Cattolica, Il Quotidiano Fvg, Il Gazzettino sez. Udine, e per la Società Filologica Friulana. Correttore di bozze di diversi libri e volumi, convinta che sia un mestiere difficile ma bellissimo. Organizzatrice di eventi culturali. Ha un blog personale: Vinidellanima.it dedicato alla diffusione della cultura di vino e cibo, scrive anche nel blog dell’Azienda Tenimenti Civa, di cui è Responsabile Marketing e Comunicazione.
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