Ribolla Gialla

Biele Zôe Cuvée 85 I 15

LA STORIA

È il vitigno simbolo della nostra Azienda. Ha la sua culla d’origine in una parte del Friuli Colli Orientali e nel Collio, italiano e sloveno. La storia della Ribolla è riccamente documentata. Al 1207 risale il primo documento che attesta l’esistenza di un vino Ribolla, che veniva prodotto con varietà diverse. Bisogna però attendere alcuni secoli prima di trovare uno scritto con riferimento certo al vitigno, era il 1822! La Ribolla gialla viene impiegata come varietà unica da circa settant’anni. Inizialmente era mosto solo parzialmente fermentato, oggi è molto apprezzata come vino fermo secco e come spumante.

(Costantini Enos, Mattaloni Claudio, Petrussi Carlo, La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Forum Edizioni, 2007.)

Vitigno

ribolla gialla terreni arenario – marnosi

Esposizione

sud / sud – ovest

Resa / Ha

110 q/Ha c.a.

Allevamento

guyot – capovolto

Colore

giallo paglierino con lampi verdognoli

Profumo

frutta bianca e una delicata espressione floreale

Gusto

ha acidità spiccata che conferisce al vino una certa leggiadria. La struttura e il grado alcolico non sono mai eccessivi

Temperatura di servizio

12°C

Gradazione alcolica

12,5% Vol. c.a.

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la raccolta avviene a mano e con l’uso di macchine vendemmiatrici verso la metà di settembre e nelle ore più fresche della giornata. Attenta la selezione delle uve in vigna.

l’uva viene pigiata e successivamente pressata. Dopo la decantazione del mosto a temperatura di 8°C per 24 ore, si innesca la fermentazione alcolica in acciaio per circa 15 giorni.

terminata la fermentazione il vino viene messo in acciaio e rimane sulle fecce fini per circa 3-5 mesi. Durante questo tempo si attua il bâtonnage e prima di essere imbottigliato lo si filtra nel rispetto della sua integrità. Giace, quindi, al buio e nel silenzio della nostra cantina prima d’essere messo sul mercato.

la soavità della Ribolla gialla può essere spesa su antipasti a base di molluschi e antipasti caldi di verdure. Da provare con pesci d’acqua marina dalla polpa delicata come il branzino, l’orata, l’ombrina, il rombo, il san pietro in particolar modo se cotti al vapore o alla griglia, oppure su una zuppa di pesce senza pomodoro.