Vitigno

schioppettino: colline arenario – marnose

Resa / Ha

110 q/Ha c.a.

Allevamento

guyot – capovolto

Colore

rosso rubino intenso con sfumatura violacea

Profumo

sottolineato da piccoli frutti rossi e spezie; col tempo acquista irresistibili note di sottobosco

Gusto

ha acidità spiccata e piacevole nota sapida. Di buon corpo, non particolarmente alcolico. Lunga la persistenza del sorso

Temperatura di servizio

15°C

Gradazione alcolica

13% Vol. c.a.

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Schioppettino

Biele Zôe Cuvée 85 15

È molto probabile la secolare presenza della Ribolla nera, vitigno con cui si produce il vino Schioppettino, nella Valle del Judrio, anche se il primo documento che attesta la sua esistenza è del 1863. Molte sono state le vicissitudini che hanno seriamente minato la sua sopravvivenza. Solo grazie all’impegno delle famiglie Rapuzzi e Nonino, all’allora sindaco di Prepotto Bernardo Bruno, ai viticoltori, alle istituzioni, alla stampa e al mondo scientifico la coltivazione della Ribolla nera non è stata abbanonata, e oggi si può godere della qualità di ottimi vini.

la raccolta è manuale, nella seconda decade di ottobre e nelle ore più fresche della giornata. Attenta è la selezione delle uve in vigna.

l’uva viene diraspata e successivamente pigiata. Si attua quindi una macerazione pre-fermentativa a freddo (4°-5° C). Dopo circa una settimana si scalda la massa e si inoculano i lieviti per avviare la fermentazione alcolica. Si procede quindi alla svinatura separando il vino dalle bucce. Poi, lo si lascia decantare naturalmente per una settimana. La successiva fermentazione malolattica si attiva naturalmente o grazie all’inoculo di batteri lattici. Il vino esprime così sensazioni gustative più vellutate.

ino a giugno lo Schioppettino riposa in serbatoi di acciaio. Lievemente filtrato nel rispetto della sua integrità, viene successivamente imbottigliato. Prima d’essere immesso sul mercato giace al buio e nel silenzio della nostra cantina.

è un vino che ben accompagna i piatti della tradizione culinaria friulana: con pappardelle al cinghiale o abbinato a coniglio al forno, faraona, selvaggina da piuma. Gratificante su preparazioni che prevedono l’utilizzo di erbe