Vitigno

sauvignon; colline arenario marnose

Esposizione

sud / sud – ovest

Resa / Ha

110 q/Ha c.a.

Allevamento

guyot – capovolto

Colore

giallo paglia con venature verdognole

Profumo

esprime all'olfatto netti e complessi aromi varietali di sambuco, pompelmo rosa, pesca bianca e foglia di pomodoro, frutta tropicale ed erbe aromatiche su fondo minerale

Gusto

rivela una bellissima freschezza, ha grinta e ottimo equilibrio e finale di mandorla

Temperatura di servizio

12°C

Gradazione alcolica

13% Vol. c.a.

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Sauvignon

Biele Zôe Cuvée 85 I 15

In Friuli il Sauvignon è considerato nato e cresciuto in quella terra. Ma i più ignorano la sua storia che è relativamente recente. Infatti, la sua coltivazione è documentata a partire dagli anni ’80 del XIX° secolo. Dopo le distruzioni provocate dall’oidio, i possidenti friulani più illuminati fecero arrivare da altri paesi europei varietà adatte a una produzione di qualità. È il caso del Sauvignon che transitò dalla regione francese di Bordeaux sino in Friuli (diverse sono le testimonianze scritte che lo provano), probabilmente assieme alla Sauvignonasse ovvero il Tocai, vitigno che alla fine dell’800 venne segnalato nella zona di Sauternes. C’è somiglianza tra Sauvignon e Sauvignonasse/Tocai per quanto riguarda la morfologia della vite e le caratteristiche dei vini. Infatti, i contadini friulani chiamarono il Sauvignon “Tocai aromatico”.

la raccolta avviene a mano verso la metà di settembre e nelle ore più fresche della giornata. Attenta la selezione delle uve in vigna.

l’uva viene pigiata e successivamente pressata. Dopo la decantazione del mosto a temperatura di 8°C per 24 ore, si innesca la fermentazione alcolica in acciaio per circa 15 giorni.

il Sauvignon matura in acciaio per 4-6 mesi. Prima di essere imbottigliato viene attuata una lieve filtrazione nel rispetto della sua integrità. Giace, quindi, al buio e nel silenzio della nostra cantina prima d’essere messo sul mercato

ottimo abbinato a un risotto con gli asparagi o il silene, o a un semplice piatto di spaghetti al pomodoro e basilico. Esalta i piatti elaborati con frutti di mare. Utile quando tra gli ingredienti ci sono i peperoni. Da provare su una lasagnetta di gamberi e zucchine o su freschi caprini serviti su un’insalata